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Bacche esotiche

Pubblicato da La Redazione il

Una recente review scientifica attesta che sempre maggiori studi dimostrano la capacità delle Bacche di poter svolgere delle azioni riconosciute valide per il nostro stato di benessere. Fatte salve le specifiche azioni che ogni bacca può svolgere su particolari funzioni dell’organismo, su specifiche disfunzioni e scompensi e su specifiche popolazioni esposte a determinati fattori di rischio, si conferma il fatto che questo tipo di frutto è in grado di raccogliere e concentrare doti salutistiche particolari dovute proprio alla sua tipologia biologica. In particolare possiamo porre l’attenzione sul fatto che i frutti a “bacca” sono solitamente molto colorati (dal giallo al rosso, dal blu al viola/nero), il che ne fa un concentrato di pigmenti ad azione antiossidante ed antinfiammatoria (flavonoidi, antocianine, antociani, polifenoli, ecc.). Tali pigmenti non sono solo concentrati sulla buccia, solitamente poco digeribile ed assorbibile, e che di solito nei frutti più grandi viene scartata, ma soprattutto sono dispersi nella polpa, da cui può essere facilmente estratto un succo, molto ben assimilabile dal tratto digestivo. La polpa ed il succo inoltre rappresentano una percentuale molto elevata dell’intero frutto, riuscendo ad apportare così un valore comunque alto di nutrienti, pur trattandosi in genere di frutti di piccole dimensioni. Utilizzare poi Bacche di origine esotica (Goji, Acai, Maqui, ecc.) permette di usufruire della forza derivante dai climi in cui queste piante vivono e prosperano, apportando nei loro frutti tutta l’intensità della radiazione solare che è sicuramente molto più forte rispetto a quella delle nostre latitudini. Inoltre i terreni su cui queste piante vivono sono spesso di origine vulcanica o tropicale, avendo quindi una ricchezza di humus e microelementi minerali che il suolo europeo difficilmente può avere. Anche la qualità dell’acqua e dell’aria che esse possono avere a disposizione nei territori nativi sono certamente diverse da quelle che possono essere presenti in coltivazioni in territori più inurbati e industrializzati. Ciò permette di disporre di veri super-concentrati di sostanze naturali che, pur non essendo ancora completamente conosciuti, fa si di poter essere di grande supporto al nostro organismo; una alimentazione integrata regolarmente e con misura di Bacche esotiche, sia esse essiccate, in succo od in estratto secco, è scientificamente riconosciuta essere una garanzia di maggiore prevenzione verso tutte le principali disfunzioni organiche e malattie. FONTE
Curr Opin Clin Nutr Metab Care. 2014 Nov; 17(6):589-95.

Bacche esotiche come cibo funzionale

Lasekan O.
Abstract Finalità dello Studio: Bacche ed estratti di bacche sono noti per possedere proprietà e costituenti (acidi fenolici, flavonoidi, antocianine) che le rendono importanti per la prevenzione delle malattie. Studi osservazionali hanno dimostrato che molti tipi di bacche possono essere promettenti per la salute pubblica. Comunque non sono stati completamente testati l’impatto del consumo a lungo termine di bacche su popolazioni specifiche e la loro dichiarata funzionalità. In più, mentre alcuni effetti biologici che sono basati su studi epidemiologici sono stati spiegati scientificamente, il meccanismo della loro azione non è ancora pienamente conosciuto. Pertanto questo studio espone il tema del consumo di bacche e la loro potenziale funzionalità. Inoltre è stata sottolineata una ipotesi di cosa il futuro può riservare per le bacche.
Recenti scoperte: Molti dei potenziali benefici sulla salute delle bacche è stato associato alle loro specifiche proprietà chimiche e biologiche inclusa la loro abilità di modulare enzimi così come interagire e legarsi a proteine.
Sintesi: Una ispezione generale della letteratura scientifica suggerisce che le bacche, come cranberry e goji, sono rispettivamente efficaci nel trattamento delle infezioni del tratto urinario e nelle forme influenzali stagionali. Recenti studi sui mirtilli selvatici hanno dimostrato che essi possiedono effetti contro i disturbi cardio-vascolari. In più altre bacche sono state riportate di possedere capacità di inibire cellule tumorali della cervice uterina (HeLa cells), di modulare il glucosio post-prandiale e la risposta insulinica. Comunque, si ritiene ci sia la necessità di approfondire i temi di sicurezza, efficacia ed interazioni del consumo di bacche con altri component della dieta. Ancora, maggiori studi di ricerca dovrebbero essere focalizzati sull’influenza delle bio-tecnologie sulla funzionalità delle bacche.