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Goji e Diabete

Pubblicato da La Redazione il

Il recente studio clinico sottoriportato ha testato la capacità dei Polisaccaridi del frutto di Goji di svolgere un’attività ipoglicemizzante e riequilibrante del metabolismo glucidico su pazienti affetti da diabete di tipo 2. Essendo uno studio scientifico preliminare, chiariamo che NON vogliamo in alcun modo sottintendere ed affermare che il consumo di Goji e di preparazioni a base dei suoi LBP possano configurarsi come trattamento terapeutico del diabete di tipo 2. Ricordiamo anzi che un concomitante consumo di bacche di Goji e di suoi estratti con un trattamento farmacologico in corso per iper-glicemia o diabete è assolutamente sconsigliato (riferirsi pertanto sempre ed esclusivamente al parere del proprio medico curante). La valenza di questo lavoro scientifico è quella che ha ulteriormente dimostrato, su soggetti umani sotto controllo clinico, che i princìpi attivi del Goji possono essere efficaci nel contenimento della glicemia post-prandiale, fattore molto importante che, prima di diventare una forma patologica, può costituire una aumentata forma di rischio per svariate problematiche cronico-degenerative. Tale aspetto riveste una sempre maggiore importanza epidemiologica, in quanto sappiamo bene che la nostra alimentazione, spesso sovrabbondante e squilibrata, può tendere ad instaurare gradualmente una iper-glicemia di base costante e silente, che è alla base, se prolungata nel tempo, dell’insorgenza di varie patologie molto gravi ed invalidanti. Possiamo avere così poi l’esordio di diabete, oggi malattia sempre più diffusa anche in fasce di età che fino a pochissimi decenni fa sembravano esenti da questa problematica. Pensiamo ad esempio ai ragazzi (12 – 16 anni) che hanno visto crescere esponenzialmente la probabilità di ammalare di diabete; numerosi studi epidemiologici internazionali sono concordi nell’attribuire ciò ad un concomitante eccesso di alimenti dolci o grassi (bibite dolci gassate, hamburger, patatine, snacks) insieme ad una diminuzione dell’attività fisica. Tale stato di ripetuto stimolo alla secrezione di insulina per compensare gli alterati livelli di glucosio presenti nel sangue può portare ad una rapida tendenza al sovrappeso ed all’obesità e nel tempo all’insorgenza del vero e proprio diabete. Le complicanze del diabete possono essere estremamente invalidanti e compromettere la funzionalità di organi essenziali: cuore (infarto del miocardio, cardiopatie), reni (insufficienza renale), vasi sanguigni (ipertensione o altre malattie cardiovascolari, ictus, ecc.), occhi (glaucoma, retinopatie, ecc.). Le persone di mezza età e gli anziani sono classi parimenti molto a rischio per gli effetti di una iper-glicemia mal compensata. Ecco che in questo contesto, una integrazione preventiva con Goji, sia esso in bacche, in succo od estratto secco che, ricordiamo può apportare una quantità nota e certa di Polisaccaridi, grazie anche al suo effetto di moderazione del senso di fame, può rappresentare una forma di normalizzazione del livello glicemico ed una protezione da una serie di problematiche future molto importanti e gravi per ognuno.
Med Chem. 2014 Nov 10.

Applicazione sperimentale dell’efficacia anti-diabetica dei Polisaccaridi di Lycium barbarum (Goji) in pazienti con Diabete di tipo 2.

Cai H, Liu F, Zuo P, Huang G, Song Z, Wang T, Lu H, Guo F, Han C, Sun G1.
Abstract I Polisaccaridi del Lycium barbarum (LBP) sono tradizionalmente utilizzati nella medicina cinese per mezzo della bacca di Goji per il trattamento di vari malesseri legati a sintomi di frequente sete e minzione urinaria. Lo studio è un test clinico randomizzato. Un totale di 67 pazienti affetti da diabete di tipo 2 (30 nel gruppo controllo e 37 nel gruppo test LBP) hanno partecipato allo studio randomizzato in doppio cieco (somministrazione di 300 mg/die). Allo scopo di osservare l’attività ipo-glicemizzante e ipo-lipemizzante dei LBP su pazienti con diabete tipo 2, dopo i pasti sono stati testati vari parametri sui 2 gruppi nell’arco di 3 mesi. Malgrado lo studio abbia avuto una limitata numerosità ed un breve follow-up, sono stati ottenuti significativi risultati. I risultati del nostro studio indicano un notevole effetto protettivo dei LBP su pazienti con diabete di tipo 2. Il glucosio sierico è diminuito significativamente e l’indice insulinico è aumentato nel corso dei 3 mesi di somministrazione dei LBP. I LBP hanno anche incrementato i livelli di colesterolo HDL (quello “buono”, ndr) sugli stessi pazienti diabetici. Essi hanno avuto ovviamente molto maggiore efficacia ipo-glicemizzante per quelle persone che non assumevano nessun farmaco ipoglicemico in confronto a quei pazienti che invece li assumevano. Questo studio ha dimostrato che i LBP del Goji potrebbero essere dei buoni potenziali trattamenti di sostegno per pazienti con diabete di tipo 2.